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Legge 81 del 19 aprile 2008
La legge 81 del 19 aprile 2008 fa obbligo ai rappresentanti legali delle associazioni culturali e sportive di nominare un responsabile del servizio di prevenzione e di protezione dei rischi e di informare gli utenti dei rischi e delle norme di comportamento da adottare nei locali dell’associazione e degli altri luoghi da essi frequentati durante le attività fuori sede (teatri, pedane al chiuso o all’aperto, mezzi di trasporto comuni). |
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Rischi e pericoli. |
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| a/ Cosa sono i pericoli e cosa sono i rischi? |
I pericoli sono situazioni che racchiudano una potenzialità di generare un evento dannoso. Il rischio invece è la “probabilità che accada questo evento. La prevenzione dei rischi sarà quindi l’insieme delle misure, strutturali e comportamentali, attuate per evitare che un evento dannoso possa accadere. |
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| b/ Pericoli. |
I pericoli strutturali sono rappresentati dalla natura e dalla forma dei locali. Senza una giusta attenzione qualunque spigolo, porta o montante di porta, scalino o scala, sbarra di danza, spalliera, lo stesso pavimento asciutto o bagnato, ma anche oggetti come sedie, tavolini, mensole con l’impianto stereo o i trofei, elementi di scenografie, quadri appesi ai muri, prese i fili elettrici possono generare danni. Dove è possibile l’attenzione degli allievi viene richiamate da cartelli di sicurezza ma è ben evidente che non è possibile evitare tutti i pericoli. Le norme di comportamento qui di seguito elencate sono state stilate per rimediare all’eventualità che un luogo od un oggetto di uso comune possa diventare strumento di un eventuale danno. Oltre ai pericoli strutturali della scuola e dei teatri si dà attenzione anche a quelli legati allo studio e alla pratica della danza. Durante lo studio, le prove degli atleti e gli spettacoli gli allievi sono pregati di attenersi scrupolosamente alle indicazioni dei docenti che sono stati formati per dare la giusta progressività allo sforzo e all’impegno osseo - muscolare. In effetti il buttarsi inconsiderevolmente in passi ed esercizi non ancora studiati quando la muscolatura e la struttura ossea non sono pronte può recare danni a volta duraturi. |
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| c/ Emergenze. |
La legge 81/08 fa altresì obbligo alla direzione delle associazioni di assicurare in sede la presenza di personale specificamente addestrato per dare il “primo soccorso” in caso di incidente o di malessere e per gestire un “emergenza incendio” e l’eventuale evacuazione dei locali nonché nominare un responsabile per chiamare i vigili del fuoco o il pronto soccorso (Vedi elenco in fine fascicolo). |
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Norme di comportamento. |
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| a/ Norme di comportamento generali. |
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L’articolo 20 della legge 81/08, assimilando gli utenti (allievi) di un servizio alle persone che lavorano in sede dell’associazione, ne definisce gli obblighi:
1. prendersi cura della propria salute; 2. prendere conoscenza delle norme di sicurezza e di comportamento; 3. contribuire, insieme al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, alla direzione e ai docenti, all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; 4. osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, dalla direzione e dai docenti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; 5. utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza; 6. segnalare immediatamente al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (o alla direzione o ai docenti in caso di sua assenza), le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro, dei mezzi di trasporto e dei dispositivi di sicurezza, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilità (per maggiorenni) e fatto salvo l'obbligo di cui alla lettera 6) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente; 7. non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
8. non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri utenti;
9. partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi.
In rispetto di queste norme gli allievi (i genitori per gli allievi minori) sono pregati di rilasciare presso la segreteria della scuola, compilata in tutte le sue parti e firmata, la cedola allegata a questo opuscolo informativo (Vedi in fine fascicolo). |
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b/ Norme di comportamento in sede. |
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1. non correre; 2. non fare rumori inutili; 3. non mangiare, bere o fumare; 4. non usare le attrezzature in assenza di un docente; 5. non arrampicarsi sulle sbarre, la spalliera o le scenografie; 6. non toccare le prese di corrente ne i fili elettrici; 7. in caso di incidente o di malessere di qualsiasi persona avvertire immediatamente l’addetto al primo soccorso o il primo docente che si trovi nei pressi. |
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c/ Norme di comportamento in sede o in teatro nell’eventualità si debba evacuare i locali. |
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1. attenersi a quanto detto dai docenti e dal personale addestrato per tale eventualità; 2. procedere con calma e in ordine rispettando le precedenze (la precedenza va lasciata alle persone più vicine alla sorgente di pericolo); 3. dirigersi verso le uscite di emergenze ed allontanarsi dai fabbricati. |
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d/ Norme di comportamento in teatro. |
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Nei teatri la responsabilità della prevenzione e della protezione dei rischi è condivisa tra il teatro, per i rischi strutturali, e l’associazione ospite, per quelli comportamentali. Le norme di comportamento sono le stesse che nei locali della scuola ai quali bisogno aggiungere quelli specifici di un teatro. La legge 81/08 parla di rischi di “interferenza” tra le diverse attività da svolgere per realizzare uno spettacolo ed è già prassi da tempo che gli artisti (docenti ed allievi nel caso specifico) non possono salire sul palcoscenico finché i tecnici non hanno completato la loro attività di montaggio. Durante le prove in teatro e gli spettacoli gli allievi e i genitori dovranno, sul palcoscenico, nelle quinte, nei corridori, le scale, i camerini e la sala, osservare scrupolosamente le indicazioni dei docenti e del personale messo a disposizione dalla direzione dell’associazione e addestrato alla gestione di eventuale emergenza.
I pericoli specifici di un teatro sono i carichi sospesi, i fili elettrici che attraversano le quinte e/o le entrate in scena (impossibili da rimuovere), le corde che sostengono i fari, le tende o eventuali scenografie sospese, le quinte, le piantane delle luci nelle quinte e le eventuali scenografie a terra in scena o nelle quinte in attesa di essere portate in scena. I carichi sospesi debbono essere assicurati ai supporti con delle catene per evitarne l’eventuale caduta anche se non si può assicurare ogni pezzo di un singolo faro. Per tutte le sorgenti di pericolo poste a terra o contro i muri fino ad altezza d’uomo si richiede di: 1. non toccare nulla che non si è stato autorizzato dal personale responsabile; 2. mantenere un comportamento cauto e responsabile nei spostamenti e nelle attese; 3. non correre e di non giocare; 4. non ingombrare il palco ne le quinte fin quando non sia strettamente necessario e richiesto; 5. aspettare ordinatamente nei camerini fin quando non si viene pregati di lasciarli; 6. non spostarsi inopportunamente tra il palcoscenico e la sala.
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È altrettanto indispensabile che gli allievi prendano coscienza della struttura dei luoghi, della presenza di ostacoli e di scenografie, affine di non andare a sbattere contro nei momenti di assenza totale di luce sul palcoscenico durante le prove e lo spettacolo. |
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e/ Norme di comportamento negli spostamenti. |
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Le norme vigenti dei trasporti in comuni rimangono invariate e valide. A parte la calma e la buona educazione che vanno ovunque rispettate si rammenta che non è permesso scendere da un pullman e/o di andare a prendere i bagagli dal lato strada se non sotto stretto controllo di un accompagnatore o dell’autista. Negli spostamenti in macchina guidate da docenti o da altro personale messo a disposizione (come genitori o allievi maggiorenni) è obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza e di mantenere un atteggiamento pacato. Per gli spostamenti a piedi i minorenni devono; 1. essere accompagnati da un docente o da personale indicato dalla direzione; 2. rimanere raggruppati; 3. non devono attraversare le strade senza autorizzazione. |
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f/ Norme di comportamento su palcoscenico o pedana all’aperto. |
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Anche se tutti i pericoli rappresentati da un palcoscenico o da una pedana all’aperto dovrebbero essere segnalati dall’installatore, è nostro dovere ricordare la necessità di porre la massima attenzione alle scalette e ai cavi elettrici che scorrono per terra e alle piantane e fari posti nelle quinte spesso esigue e mal comode. |
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La direzione si impegna altresì a fare il massimo possibile per non dover provare sotto il sole nelle ore più calde della giornata ma se si dovesse evidenziare la necessità di farlo gli allievi saranno pregati di rimanere coperti e di portare un capello o qualsiasi cose sulla testa per evitare i rischi di insolazione. In tale eventualità la direzione si impegna in oltre di rifornire gli allievi di acqua da bere. |
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Personale responsabile delle diverse emergenze. |
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| Responsabile del servizio di prevenzione e di protezione dei rischi: Lucien Bruchon |
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Addetto al primo soccorso: Francesca Moro |
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| Addetto antincendio: Giorgia Antonelli |
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| Responsabile chiamata vigili del fuoco e pronto soccorso: Alessandra Zelli |
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Conclusioni |
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Nella consapevolezza di aver compiuto il loro dovere la Direttrice dell’Associazione Profession Dance “Paola Sorressa” e il Responsabile del servizio di prevenzione e di protezione dei rischi “Lucien Bruchon” sperano che queste informazioni riguardanti la vostra sicurezza o quella dei vostri figli saranno state chiare e gradite. |