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Ass. PROFESSION DANCE - Ladispoli (Rm) Polo di Formazione Multidisciplinare |

IL NOSTRO TERAPEUTA: LUCIEN BRUCHON | | Fisiopranoterapeuta e Psicopranoterapeuta | | | | La PRANOTERAPIA non pretende essere una terapia universale. Ogni uomo possiede una specifica tipologia psico-energetica e ad ognuna di queste corrisponde una specifica terapia. Nello stesso tempo non si può affermare che esista un terapeuta universale. Ogni paziente, all’interno di un certo tipo di terapia, deve trovare il terapeuta che più gli si addice. Anche se il prana è un’energia universale questo viene trasmesso attraverso il terapeuta: un essere sempre relativo. Il grado di evoluzione, cioè di consapevolezza della propria natura e della natura umana, determina la capacità del terapeuta a sintonizzare le sue energie a quelle del paziente. Il ruolo della malattia-controtempo-incidente è di informare il paziente sul fatto che non sta dando la giusta attenzione a una parte: fisica, emotiva o mentale; conscia, inconscia o animica, che si riferisca al suo intimo essere o una : cioè che non sta dando la giusta attenzione a una parte del suo vissuto di e che si è intrappolato in un "fuori programma". Il medico-terapeuta deve partecipare a rendere l'Uomo sempre più colto e consapevole del proprio Essere. | | | | METODO E APPROCCIO TERAPEUTICO | | | Il suo lavoro terapeutico risulta essere una particolare e complessa associazione di tecniche (prima di tutto sperimentate sulla propria pelle quando era danzatore) scelte e studiate in funzione di un personale screening. A livello manipolativo usa principalmente tecniche associate allo Shiatsu (manipolazione dei meridiani energetici) ed al micro massaggio di agopuntura (manipolazione dei punti di agopuntura) nonché, quando se ne presenta la necessità, tecniche di massoterapie o leggere mobilitazione delle articolazioni. Il tutto viene praticato in uno stato di massimo rilassamento e senza mai superare la soglia di sopportazione del dolore, soglia variabile e perfettamente soggettiva di paziente a paziente. La capacità di trasmettere energie curative attraverso l’imposizione delle mani lui permette di operare spesso dei massaggi che non si dovrebbero fare per il rischio di infiammare la zona lesa. Il prana, anche se nessuno può tuttora dire esattamente cosa sia e come agisce, risulta essere un’energia dalle forti capacità antinfiammatoria che ripristina le capacità auto-guaritrice dell’organismo. Ma l‘effetto più interessante dello scambio energetico è il riequilibrio dei potenziali fisici ed psicologici. Senza dover usare di psicoterapie verbali, il prana agisce come stabilizzatore dell’umore e quindi permette di ritrovare in sé una fiducia che si era persa o di finalmente scoprire e sviluppare potenziali che non si sapeva di avere. È molto interessante vedere come questa energia agisce con grande efficace sulle persone la cui psiche, e quindi contemporaneamente il corpo, é ancora molto dinamica ed alla continua ricerca di sé o di un “di più” in sé stesso come per esempio gli bambini, gli adolescenti e gli artisti in genere. La pranoterapia non pretende essere una terapia universale. Ogni uomo possiede una specifica tipologia psico-energetica e ad ognuna di queste corrisponde una specifica terapia. Nello stesso tempo non si può affermare che esista un terapeuta universale. Ogni paziente, all’interno di un certo tipo di terapia, deve trovare il terapeuta che più gli si addice. Anche se il prana è un’energia universale questo viene trasmesso attraverso il terapeuta: un essere sempre relativo. Il grado di evoluzione, cioè di consapevolezza della propria natura e della natura umana, determina la capacità del terapeuta a sintonizzare le sue energie a quelle del paziente. Il ruolo della malattia-controtempo-incidente è di informare il paziente sul fatto che non sta dando la giusta attenzione a una parte: fisica, emotiva o mentale; conscia, inconscia o animica, che si riferisca al suo intimo essere o una situazione relazionale: cioè che non sta dando la giusta attenzione a una parte del suo vissuto di essere e che si è intrappolato in un "fuori programma". Il medico-terapeuta deve partecipare a rendere l'Uomo sempre più colto e consapevole del proprio Essere. In quanto “Tutor per la Formazione e la Riabilitazione psicomotoria” assiste sia fisicamente sia psicologicamente gli allievi portandogli, attraverso delle lezioni/conferenze, un insegnamento teorico e pratico della propria anatomia e delle lezioni di danza mirate all’applicazione pratica di tutte queste nozioni, a una profonda conoscenza del proprio corpo e dei suoi potenziali e a una sana ed efficacia gestione psichica di questi potenziali. L’approccio terapeutico si base sui concetti della Filosofia Olistica che considera ogni aspetto della natura umana come un indispensabile ed imprescindibile elemento componente “l’Interezza della Personalità” dalla quale si deve conservare ad ogni costo “l’Integrità”. | | | | Cinque sono i campi di applicazione della Pranoterapia: | | | 1. Fisiopranoterapia: TRAUMATOLOGIA: colpi, distorsioni, stiramenti, contratture, fratture, piaghe infettate, ecc… MALATTIE ORGANICHE: ipo e iper attività gastrointestinale, muscolo-articolare (artrosi, periartriti, lombaggini, ecc…), ginecologica e urogenitale, endocrina, sistema nervoso e sanguigno. | | | 2. Psicopranoterapia: MALATTIE PSICOSOMATICHE: nevralgie, cefalee, emicranie, ulcera, gastralgie, colite, dermatite, ecc… PSICOPROFILASSI: alla gravidanza e al parto, agli interventi chirurgici, alle chemioterapie e radioterapie. Rinforzamento del sistema immunitario. Rilassamento. TERAPIE DI SOSTEGNO: per tutte le malattie compreso cancro e sieropositività, chemioterapie e radioterapie. RIABILITAZIONE PSICOMOTORIA: agli interventi chirurgici, ai traumi fisici e psicologici, ecc… | | | 3. Psicopranoterapia Evolutiva: MALATTIE ESISTENZIALI: depressione, ansia, stress, insicurezza, indifferenza agli stimoli emotivi o culturali, pensieri ossessivi, ecc… MALATTIE EVOLUTIVE: perdita d’identità, nevrosi, conflitti della personalità, ecc… | | | 4. Terapie di Sostegno per Bambini ed Adolescenti: stanchezza, svogliatezza, mancanza di appetito e/o di sonno, difficoltà nello studio, conflitti della personalità, ecc… | | | 5. Tutoring: Formazione e Riabilitazione psicomotoria per Danzatori ed Insegnanti di danza | | | | | | Lucien Bruchon, danzatore solista e primo ballerino di livello internazionale, è Fisio e Psicopranoterapeuta; è Tutor per gli allievi del Centro di Formazione “Profession Dance” di Paola Sorressa a Ladispoli. | | | Dopo aver concluso la scuola superiore ed essersi diplomato nel 1971 con il “Baccalaurea”, ha scoperto e si è dedicato con passione alla danza classica e moderna. Come danzatore si è formato principalmente presso il “Centro Internazionale di Danza Rossella Hightower” a Cannes. Dal 75 all’ 88 ha ballato come solista in Francia con Vittorio Biagi, Roland Petit, l’ ”Opera de Lille”; in Belgio con il “Ballet Royal des Flandres” e il “Ballet Royal de Walonie”; in Italia con Vittorio Biagi, Renato Greco, Aurelio Gatti, il “Balletto del Sole”, il “Balletto di Toscana”e il “Balletto di Carla Fracci”. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive come “Palcoscenico con Milva”, “Come Alice” e “Risatissima”. Ha recitato anche come attore nei film: “I paladini - Storia d'armi e d'amori” di Giacomo Battiato nel ruolo di “Aquilante”; “Il Colpo” di Sauro Scavolini nel ruolo di “Lucien” capo banda dei motociclisti; “La Bella Otero” di Jose Maria Sanchez nel ruolo del “Principe Yusoupof”; “Domino” di Ivana Massetti nel ruolo del “Danzatore di tango; “Warrior of the Lost World” di Fred Williamson e il “Benvenuto Cellini” di Giacomo Battiato nel ruolo di “Lucifero” . Studioso delle dinamiche corporali e delle energie psico-fisiche, si è presto appassionato per le tecniche di “massaggio energetico” tali lo shiatsu, il micro massaggio di agopuntura, la riflessoterapia ed in particolare per la Fisiopranoterapia e la Psicopranoterapia che ha approfondito presso l'ISTITUTO SUPERIORE DI MEDICINE UMANISTICHE” (I.S.Mum) a Roma, conseguendo nel 1991 (dopo tre anni di corso) l’Attestato di Pranoterapeuta professionale e la specializzazione di Psicopranoterapeuta. Rinunciando alla danza, per 18 anni si è dedicato esclusivamente alla Pranoterapia. Le sue ricerche esistenziali lo hanno portato a scrivere il libro “La Grande Riconciliazione” pubblicato, nel 2006, nel sito internet www.spiritualitaolistica.it. Nel 2006 si presenta per lui, attraverso una cooperazione con Paola Sorressa (pluridiplomata AND), l’opportunità di tornare ad insegnare presso il Centro di Formazione Danza “Profession Dance” da Lei diretta e di iniziare una proficua collaborazione come “Tutor” (fisiopranoterapeuta e psicopranoterapeuta) seguendo gli allievi del Centro nella loro formazione e la loro eventuale riabilitazione psicomotoria. Nello stesso anno è tornato a danzare al Teatro Olimpico di Roma nel “Don Giovanni” di Vittorio Biagi ricoprendo il ruolo del “Commendatore” creato su di lui ventisei anni prima. Da questo momento collabora con Paola Sorressa a tutte le creazioni della Compagnia Gruppo Mandàla da lei diretta come regista, autore della drammaturgia e come danzatore ospite. Nel mese di aprile 2006, in occasione della giornata internazionale della danza promossa dall’Unesco, è stato invitato dalla Sig.ra Margherita Parrilla, Direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza (Roma), alla tavola rotonda “L’educazione posturale nella danza” insieme alla Dott.ssa Luana Poggini, Rita Valbonesi, Mattia Barberi e Jayne Persh. Il suo intervento è stato: Danza e psiche: Influenza dell’atteggiamento psicologico sullo sviluppo e la crescita del danzatore e sul recupero delle funzioni muscolo-scheletriche dopo un trauma. Questi ultimi anni ha partecipato, per la Regia, la Drammaturgia, le scenografie e come danzatore ospite, agli seguenti spettacoli: "Butterfly - Percorso di Liberazione dell'Uomo Addormentato" - Spettacolo Multimediale 2009 Coreografie di Paola Sorressa Musiche originali di Roberto Coccia Video scenografie di Roberto Carotenuto "Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla" - 2007 con l'Orchestra Ensemble Le Muse diretta da Laura Simionato, primo violino Corrado Stocchi - Ia Edizione del Tuscia Operafestival di Viterbo. Coreografie di Paola Sorressa Costumi Veronica Cefaliello "Ritorno alle Origini" - 2007 "Una parabola del Percorso dell'Uomo dall'individualità e la competitività verso il senso di appartenenza ad un'unica Umanità". Coreografie di Paola Sorressa Voce Paolo Giovannucci - Musiche di Belcanto, Chawla, Houppin e Torgue; musiche originali di Roberto Coccia | | | La sua lunghissima esperienza nel campo della danza, in quello delle terapie energetiche e trent’anni di meditazione fanno di lui un profondo conoscitore del corpo, della psiche e dell’anima delle persone, nonché delle dinamiche relazionali di questi con il proprio intimo e con quello degli altri. La diretta esperienza delle dinamiche corporali, la percezione quasi fisica delle energie sottili, la sperimentazione della potenza della mente sul corpo e dell’effetto risanante della gioia e della fiducia sulla realizzazione della propria persona lo portano, oggi, a proporre dei seminari di “integrazione psico-fisica” per insegnanti di danza, danzatori, attori o qualsiasi gruppo di persone, giovani o meno, che desiderano rinnovare la conoscenza di loro stessi e del mondo circostante. Queste conoscenze sono particolarmente utili per chi vive e lavora nel campo delle relazioni umane tali l’insegnamento e il mondo della medicina e della terapia. La sua ventennale esperienza di primo ballerino a livello internazionale e la sua successiva ventennale esperienza di fisiopranoterapeuta e di psicopranoterapeuta fanno di lui uno dei massimi esperti e consulente in traumatologia sportiva dei danzatori. Il ruolo di “Tutor per la Formazione e la Riabilitazione Psicomotoria” è di fondamentale importanza per la formazione fisica e psicologica degli allievi e dei Professionisti della danza e per quella psicopedagogica degli Insegnanti e degli Educatori al movimento. In questi 20 anni di terapie (circa 36.000 ore) annovero tra i suoi pazienti noti nomi del mondo dello spettacolo (danzatori, sportivi, attori, musicisti, cantanti, pittori, giornalisti, scrittori, autori teatrali) e gente comune di tutte le età e condizione sociale. |
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