Ass. PROFESSION DANCE - Ladispoli (Rm)

      Polo di Formazione Multidisciplinare

LA DANZA EDUCATIVA

PREMESSA

In Italia una recente direttiva ministeriale (n° 365 del 1997) sottolinea ed auspica l’importanza e l’utilizzo nella scuola dell’educazione ai linguaggi delle arti e dello spettacolo (teatro, danza, musica, cinema). In particolare la danza rappresenta un importante strumento di formazione ed educazione della persona in quanto forma espressiva del movimento fin dai primissimi anni di vita: danzando, il bambino impara a conoscere il proprio corpo e ad usare il movimento come mezzo di comunicazione con gli altri.

La Danza Educativa rappresenta pertanto un’originale e divertente alternativa per svolgere i programmi di attività motoria previsti dagli ordinamenti ministeriali.

OBIETTIVI DEL CORSO DI DANZA EDUCATIVA

  1. Associare il movimento con l’osservazione e la percezione del mondo circostante: per comprendere che il proprio corpo può diventare un mezzo per comunicare al di là della parola.per sviluppare l’immaginazione e l’identità creativa, attraverso l’elaborazione simbolica della realtà e delle esperienze personali, in forme espressive del movimento;
  2. Riconoscere, sperimentare e familiarizzare con gli elementi di base della danza (azione – spazio – dinamica – relazione): per sperimentare, osservare, selezionare le capacità relative alla costruzione del movimento nella organizzazione spazio-temporale e relazionale e per promuovere una prima alfabetizzazione della danza;
  3. Imparare ad organizzare la progettualità creativa individuale e di gruppo, in forme di danza elaborate consapevolmente:   per acquisire la competenza ad elaborare sequenze di movimento dotate di intenzionalità comunicativa; per  sviluppare l’autonomia progettuale e la creatività espressiva rafforzando l’autostima e facilitando il confronto di gruppo;
  4. Utilizzare la danza educativa come ponte di collegamento tra aree disciplinari: per accrescere le motivazioni all’apprendimento e sviluppare l’intuito, la creatività ed il ragionamento;
  5. Riconoscere nella danza una forma di espressione della cultura di un popolo: per trasmettere il rispetto e l’attenzione per le diversità artistiche e culturali rafforzando il lavoro di gruppo e il senso critico.

LA NOSTRA ESPERIENZA NELLE SCUOLE STATALI DI LADISPOLI

La collaborazione tra l'Associazione Profession Dance nella persona della Direttrice Artistica Paola Sorressa e del Prof. Nicola Accardo, Direttore del Circolo Didattico più grande d'Italia (con nove plessi scolastici) nasce nel 1998 per curare le coreografie dei bambini nella Festa dell'Intercultura tra i Popoli e Il Carnevale, in collaborazione con il Comune e la ProLoco di Ladispoli.

Quando nel 2001 avviene la divisione dei tre plessi in tre Circoli, la collaborazione ormai consolidata con Nicola Accardo continua con il I Circolo Didattico.

Nell'anno scolastico 2005-'06 la collaborazione si allarga introducendo un progetto pilota annuale  di DANZA EDUCATIVA che vede coinvolte 6 classi (una classe dell'infanzia e cinque della Primaria) del plesso di Via Caltagirone. Il Progetto prevede lezioni settimanali da Novembre a Maggio svolte in parte presso i locali dell'Associazione Profession Dance sita in via Nevada 5 a Ladispoli, ed in parte presso i locali di via Caltagirone. Il progetto si è brillantemente concluso, visto l'entusiasmo dei bambini e l'approvazione dei genitori, con un workshop finale (lezioni dimostrative aperte).

Dall'anno scolastico 2006-'07 prosegue la programmazione didattica per le classi del plesso di via Caltagirone e il Progetto viene esteso anche ai plessi "G.Falcone" e "Livatino" per un totale di 12 classi e circa 300 bambini coinvolti.

Referente del Progetto per la scuola é la maestra Marina Barboni.

L'ideatrice e coordinatrice del Progetto é l'Associazione Profession Dance nella persona della sua Direttrice Artistica Paola Sorressa, nonchè docente per la Danza Educativa insieme alle Prof.sse Cristina Morelli e Giorgia Antonelli.  


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