MARTEDI' 20 DICEMBRE ore 16.15 il Dipartimento di Musica e Canto della Profession Dance propone una LEZIONE DIMOSTRATIVA aperta del nuovo corso SVILUPPO DELLA MUSICALITA’® (3 - 5 anni) che prenderà il via a partire dal mese di Gennaio 2012 e sarà condotto dalla Prof.ssa Maria Stella Groppo.
Di seguito alcune info sul Corso.
Apprendimento musicale: la Music Learning Theory
“La capacità potenziale di comprendere la musica non è un’attitudine speciale concessa a pochi eletti: tutti gli esseri umani la possiedono” (Edwin E. Gordon). E’ così, con poche e semplici parole, che Edwin E. Gordon ci i...ntroduce alla sua Music Learning Theory (Teoria dell’apprendimento musicale), teoria che descrive le modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età neonatale fondandosi sul presupposto che la musica si possa apprendere secondo processi analoghi a quelli con cui si apprende il linguaggio verbale. Il bambino è immerso nei suoni della lingua madre fin dalla nascita e ad essi incomincia a rispondere fin da subito, attraverso vocalizzi e balbettii, in un processo naturale ed istintivo, basato sull’ascolto e su autonomi tentativi di imitazione/interazione, che nel corso del tempo lo porterà a sviluppare un proprio vocabolario parlato. Solo in un secondo momento, durante l’età scolare, egli imparerà a leggere e a scrivere nella propria lingua. Il processo di apprendimento musicale del bambino si svolge analogamente: un bambino immerso nei suoni musicali fin da piccolo, svilupperà dapprima un vocabolario di suoni ascoltati e poi, interagendo attraverso risposte musicali, prima spontanee e poi intenzionali, svilupperà un vocabolario di suoni cantati. Tali vocabolari costituiranno la base, durante l’età scolare, di un eventuale percorso di istruzione formale durante il quale imparerà a leggere e scrivere il linguaggio musicale.
Attitudine musicale e musicalità
I primi anni di vita del bambino costituiscono un periodo fondamentale per lo sviluppo della sua attitudine musicale, che è innata in ogni individuo, e sono una finestra di apprendimento irripetibile. Esporre il bambino ad un percorso di apprendimento musicale fin da quando è molto piccolo, vuol dire approfittare del momento in cui la sua capacità di assorbimento è al massimo livello. La finalità primaria delle lezioni di Sviluppodellamusicalità® è di far sviluppare e consolidare questa attitudine musicale e in particolar modo di far sviluppare al bambino la propria audiation, la capacità di pensare musicalmente, ossia di sentire e comprendere nella propria mente una musica quando essa non è fisicamente presente. Durante le lezioni, attraverso specifiche attività di apprendimento e attività di gioco musicale di gruppo, i bambini vengono guidati attraverso le diverse fasi dell’apprendimento musicale, quali l’acculturazione, l’imitazione e l’assimilazione, e portati a sviluppare e consolidare l’intonazione e il senso ritmico, nonché la suddetta capacità di audiation, fondamentale per la comprensione della musica.
Musica: perché?
La musica, in quanto forma d’arte, ha sempre rappresentato una preziosa opportunità di espressione dell’individuo in ogni epoca ed in ogni cultura. Attraverso la musica il bambino alimenta la propria immaginazione e la propria creatività, sviluppa la capacità di introspezione, di comprensione di sé, degli altri, della vita. Guidare il bambino all’apprendimento musicale vuol dire aiutarlo ad accogliere la musica quale parte integrante del suo patrimonio espressivo e di comunicazione.
L’obiettivo in entrambi i corsi è quello di promuovere una relazione adulto - bambino all’interno della quale l’uno possa rivolgersi all’altro per comunicare non più solo attraverso le parole e il racconto, ma anche con il canto e con l’ascolto musicale. L’adulto non insegna al bambino ma lo guida all’apprendimento della musica, mai chiedendo al bambino di fare qualcosa, ma facendola lui in prima persona. L’interesse non è quello di far crescere un genio musicale o un futuro musicista, ma di instaurare con il bambino una relazione significativamente affettiva attraverso la musica, affinché questa possa diventare strumento di comunicazione e interazione, ed egli crescendo ne possa gioire come ascoltatore consapevole, come musicista amatoriale o come musicista professionista.
Canto, gioco, movimento
Durante le lezioni vengono usati brevi canti melodici e ritmici senza parole, insieme ad attività di movimento e di gioco, attraverso le quali verrà proposta ai bambini una grande varietà di aspetti di sintassi musicale. L’assenza delle parole permette al bambino di focalizzare la sua attenzione esclusivamente sul linguaggio musicale, permettendogli di assorbirlo e di relazionarsi ad esso. Attraverso attività di movimento libero ed espressivo poi, i bambini assimilano i suoni ascoltati, sviluppano gradualmente il senso ritmico, e acquisiscono la capacità di coordinare il movimento al respiro.
Le attività si svolgono secondo la modalità della “guida informale": gli insegnanti mettono in atto per primi, fornendo un esempio diretto, le competenze musicali che il bambino sviluppa gradualmente e senza pressione. Cantare per un bambino, guardarlo negli occhi, muoversi, vuol dire costruire un dialogo con lui e permettergli un ascolto di tipo attivo lontano dall’ascolto passivo in cui spesso si ritrovano i bambini nella società di oggi.
Insieme!
L'atmosfera di gioco e la relazione di gruppo favoriscono l'apprendimento musicale del bambino nel rispetto dei propri tempi e della propria individualità. I bambini imparano molto dai loro pari, e sono portati ad imitare non solo i suoni che ascoltano dagli adulti, di fronte ai quali spesso si inibiscono, ma anche tutte le vocalizzazioni e i suoni prodotti dagli altri bambini, in uno scambio continuo di arricchimento reciproco. Il gruppo incoraggia il bambino nella ricerca e nell’esplorazione dei suoni, dell’ambiente circostante, del movimento e del proprio corpo, attraverso un processo che ne facilita l’apprendimento.
Per ulteriori informazioni sull’Aigam e sulla Music Learning Theory visitare il sito www.aigam.org
Per prenotazioni lezione dimostrativa contattare la segreteria dell' Ass. Profession Dance al 069912500. |